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Tuesday, 26 January 2010

News (grandi) dal Trentino

Insomma... lo so che siete tutti curiosoni :)

ok, forse è ora di confessare ufficialmente... abbiamo comprato casa!
visto che le news via radio-gratton volano saprete anche chi...

Da Gratta-Capi


io e Elena abbiamo comprato, grazie ad un super-generoso apporto dei suoi genitori, un appartamento a Trento.
Dire che siamo stati fortunati è pochissimo, visti i costi della città e soprattutto della zona in cui abbiamo trovato casa.
Le "Laste" è una delle zone più belle di Trento (anche se più sconosciute), in primissima collina, in mezzo al verde (però, che salita per andare a casa!!!).
La casa nuova sarà nostra da maggio, ma ovviamente dobbiamo pensare e litigare su qualsiasi cosa: cosa metterci dentro, come disporre le cose, che colori usare, su qualsiasi cosa... ma altrimenti non sarebbe divertente.

Metto qui sotto un collegamento ad un album fotografico su Picasa dove trovate alcune foto della casa e dei dintorni. Putroppo non si può vedere bene visto che cis ono ancora dentro i mobili e le cose dei proprietari attuali.


Altro da Trento?
Come sempre sono in giro (vi sto scrivendo da Viareggio), sono a dieta (sperando di finirla in fretta che non sopporto più di non poter mangiare nemmeno un dolce!!!), mi tocca fare un bel po' di moto e ne abbiamo approfittato iscrivendoci ad un corso di Pattinaggio Artistico su ghiaccio (ormai sappiamo anche saltare, anche se è una parola grossa :) ).
In più con Filippo si è iniziata un avventura ad un gioco di ruolo e ormai gli rompiamo in continuazione perché non si possono aspettare settimane tra una seduta "spiritica" ed un altra. Insomma, si gioca a HeroQuest, un gioco da tavolo di avventura (simile a Dungeon&Dragon, ma moooooooooolto più semplice).... magari vi metto un link anche a qualche foto delle nostre serate (manca tutta una serie che non ho al momento online) :)

un abbraccione a tutti

Mat e Elena

le foto!!!
ecco la nostra futura casetta!
HeroQuest

Saturday, 31 May 2008

Dopo un po'...

...Finalmente a casa dopo una settimana intera fuori casa per lavoro...

...finalmente vedo qualche foto del matrimonio, ché anche se lo ho vissuto è sempre bello rivivere i propri pensieri e le proprie immagini attraverso quelle degli altri...

...finalmente posso pensare un pochino a scrivervi qualche cosa...

...finalmente posso fare gli auguri (anche se in ritardo) ad Irenella ed a Fabio...

...finalmente, pensavo, posso aggiungere un paio di recensioni di libri, ma purtroppo non posso portare sul blog "scaffale" perché non sono iscritto...

...finalmente, pensavo, posso cominciare a scrivere di qualche buon ristorantino in giro per l'Italia, ché se anche a voi capitasse di viaggiare e vi venisse voglia di nua buona cenetta o di un pranzetto succulento qualche indicazione l'avreste, ma non sono in vena...

...finalmente, dopo un po'...


cosa volevo dire in fondo? non lo so...sono cotto ché ho appena giocato un ora a basket con philo al campetto e anche se non sembra ormai il cuginetto Matteo è ben poco in forma...hihihihihiihi

volevo dire...

...che dopo aver fatto il baby sitter per 3 giorni...tornerei a farlo molto volentieri :)


un abbraccio a tutti,
Matteo


ps: mi aggiungete al blog dei libri please?
KISSES!!!!!!!!!!!!

Friday, 18 April 2008

La rinascita della Fenice


Forse non ho vissuto quei momenti, non ne ho avuto la possibilità, ma magari ogni tanto partendo da quei libri di storia che mi capita di leggere (per "lavoro" o no), dalle parole di qualcuno dei (pochi) giornalisti che riescono a trasmettermi qualcosa, e anche da quelle di alcuni protagonisti, il pensiero ricorre a quell'Italia dei sogni che ha seguito il secondo conflitto. I sogni, sognare. Ieri ho incontrato un uomo, al museo Storico, avrà avuto 55, forse 60 anni, e mi ripeteva sempre quanto fosse stato importante, e lo sia ancora, per lui il sognare. Sognare un futuro migliore, sognare di poter cambiare qualcosa nel mondo, ma anche nella propria vita. E mi ammoniva: "La vostra generazione è sfortunata, non ha più il sogno davanti, voi dovete affrontare la realtà e io per voi la vedo buia".
Stava portando avanti una ricerca sulla sinistra extraparlamentare degli anni 70, comunista convinto, beato lui, che i sogni evidentemente gli ha ancora, ben radicati dentro di se.

Il risultato delle elezioni, devo ammetterlo, mi ha un pò shockato. Ora io non sono un grande politologo, ne un grande statistico (sempre si dica così). Io sono uno studente di storia, e me ne perdonino, mi viene quasi naturale osservare questi momenti come se fossero storia, anche perché in fondo direi che così è. Il mio cervello si pone nell'ottica del: "Cosa scriveranno tra 30 anni di queste elezioni, quali saranno le motivazioni che individueranno dietro a questo risultato?". Le risposte a queste domande non le ho, possiedo solo qualche ipotesi delle cause di questo "spostamento a destra" del paese Italia, qualcuna letta qua e là, altre nate da riflessioni autonome.
"Molti operai hanno smesso di votare i comunisti e, pur iscritti alla cgil, alle urne hanno votato il carroccio", così scrive oggi Repubblica. Altri puntano il dito contro l'astensionismo; addirittura pare che la dirigenza del Manifesto non abbia votato. Che Italia è questa?
Io, sicuramente anche perché ci sono immerso, ma anche perché ne sono convinto, temo che il problema possa essere anche peggiore, e sia radicato nella nuova mentalità giovanile.
E' vero, una nuova gioventù senza sogni, creata da Maria de Filippi e nutrita a cucchiaiate di Grande Fratello, discoteca, nuove suonerie del telefonino e ubriacata del sabato sera (in tutti i sensi), tutto sotto la benevola guida del nonnetto di Arcore. Un nuovo popolo italiano che non è più capace di distinguere il mondo reale dal mondo illusivo della pubblicità, la politica dalle urla. Non c'è più, per i giovani di adesso, un sostrato culturale sviluppatosi nel dopoguerra e trasmesso alla generazione che quella della guerra ha seguito che funga da scudo protettivo, che dia la forza morale di resistere, le conoscenze, le comprensioni, la capacità di critica. Tutto questo è sparito, rimane solo il mondo del consumismo.
Vabbene l'ho messa giu brutta, però sono preoccupato, temo che questo risultato possa presagire qualcosa di ancora peggiore o comunque più radicato di quanto si pensi.
Per ora in ogni caso possiamo anche solo limitarci ai dati di fatto, governo solido alla non-politica, alle parole al vento (ma non c'era una cordata italiana per Alitalia?), e i comunisti fuori dal parlamento. Ecco, questo argomento ha sicuramente destato molto interesse, l'Italia, è stato detto, il partito del più grande Partito Comunista d'Occidente, non ha più comunisti nelle camere...
Bam, Bim Bum, botti incredibili, r.i.p, si dice, funerali; e loro, i protagonisti, che si rigettano magari nella falce e il martello.
Io sinceramente non sono poi così tanto stupito. Ma non si parlava di "via alternativa"? Ma Togliatti era più legato al comunismo massimalista o alle indicazioni da Mosca? Non ha lottato tutta la vita perché il partito riuscisse ad inserirsi all'interno di un dialogo democratico, e lavorasse su un lessico comune con le altre forze politiche in Italia? Ma addirittura le altre forze politiche ad esso avverso non lo hanno di fatto leggitimato tacciandolo di essere antipolitico e anti-italiano, perché un partito che porti i sogni delle innovazioni all'interno del dialogo politico di un paese fa in fondo molta più paura di 1 milione, o anche 3, di manifestanti inneggianti al comunismo? Mi piace, a torto o a ragione, pensare che quindi ci siano ben altri depositari della politica di Togliatti, e questi depositari per fortuna non si trovino in un contesto extraparlamentare. Mi piace credere che il "comunismo", la capacità di sognare un mondo migliore e più giusto ed equo, abbia avuto la capacità di cambiare faccia, di rigenerarsi, di partire dalla più logica conclusione di una sua forma per assumerne un altra, al passo con i tempi e con il mondo circostante, un pò come fa la fenice dalle proprie ceneri. Quello che spero è che in questa nuova forma sia in grado di insegnare anche alle nuove generazioni a guardare un pò più in là.

Filippo Gratton

PS: Scusate per la noia^^

Friday, 28 March 2008

Con invidia, per chi sta a Roma

Segnalo a tutti i romani questa mostra di corti animati che si terrà sino al 30 Marzo al teatro Palladium di roma. Vi lascio il link, e qualcuno ci vada anche per me :P

Monday, 24 March 2008

Ciao a Tutti!!!

Come vedete dalla foto nel mipo profilo mi son ritrovato a fare il bambino...ed eccomi qui anch'io!!!

Un saluto a tutti e complimenti ai bis-nonni :)


Mat



ps: ne approfitto per inserire il mio contatto skype...ho contattato molti di voi, ma in pochissimi hanno riconosciuto che sono io: icona79